settembre 2026 · NR.107
Bety Vargas
A Posillipo c'è un tratto di spiaggia libera abbracciato a Palazzo Donn'Anna e affacciato sul golfo. Prende il nome dalle monache di un convento di clausura, oggi chiuso, che venivano qui a fare il bagno. Ci si arriva scendendo tra le ville, fra Mergellina e il mare aperto. È la Spiaggia delle Monache, una delle poche spiagge libere della città, dove da anni i napoletani difendono il diritto di vivere il mare. Acqua verde cristallina, una vista incredibile su Vesuvio e Capri, a pochi passi dal centro: paesaggio, cultura e identità da amare, rispettare e difendere. La Cover N.107 non è dedicata all'estate, ma a una mattina di settembre: aria più fresca, sole più dolce, spiaggia meno affollata e la sensazione di avere il golfo tutto per sé.
luglio 2026 · NR.106
Elisa Lanconelli
Voglio raccontartela: prendi una sedia, perché ci sono cento anni da raccontare. Cento stagioni, tanti Napoli diversi ma uguali, sempre con lo stesso sfondo: «Dall’azzurro del cielo, come sfondo il Vesuvio». Una storia di ragù domenicali, gradoni e sediolini, sole e pioggia, maglie sudate e freddo pungente. Il San Paolo prima, il Maradona poi, padri e figli, nonni e nipoti: chi c'era da sempre e chi se l'è fatta raccontare, siamo tutti figli della stessa storia. Citando il Pres(id)ente, una storia da Cinema: dal cuore di Juliano a quello di Marek, dal Pocho all’estro di Kvara, la Magica, l’epopea maradoniana, i primi Scudetti e la Coppa Uefa. Da Ascarelli a Ferlaino, fino all'era De Laurentiis: un kolossal con un finale ancora tutto da scrivere. Buon compleanno Napoli. Pe’ Cient’Anne.
giugno 2026 · NR.909
Giovanni Abeille
Reinterpretare un capolavoro del Seicento come le Sette Opere di Misericordia di Caravaggio è una responsabilità che non si affida con leggerezza. Siamo grati al Pio Monte della Misericordia, che riconoscendo il lavoro di questi quasi 4 anni ci ha affidato uno dei compiti più ambiziosi che potessero capitarci. Nell’originale il Merisi racchiude in un'unica scena notturna tutte le opere di carità del Pio Monte. Quattro secoli dopo, con Giovanni Abeille, le abbiamo tradotte nel nostro linguaggio e nei giorni nostri: il sostegno alle famiglie, l’accesso al lavoro, all'istruzione e alle cure, il supporto a chi vive in condizioni di fragilità. La grandezza dell’opera ci ha portati verso un lavoro più concettuale, lontano dall’impossibile confronto con la tela, ma che ne conserva il messaggio. Nulla è cambiato: c'è ancora chi ha bisogno, e chi risponde.

Una guida su Napoli scritta da chi la vive. Dodici scrittori napoletani, tre capitoli.
Dal 2022 celebriamo Napoli con autenticità, carattere e visione. Ogni Cover è un pezzo unico del racconto visivo della città.
ProgettoOgni stampa nasce da un'idea, da una suggestione su Napoli affidata all'interpretazione visiva di un artista. Selezioniamo illustratori e illustratrici con uno stile riconoscibile, che condividono la nostra missione: catturare l'anima della città in modo autentico, per diffonderla nel mondo.
ArtistiLe stampe sono parte di una collezione che cresce nel tempo: una visione contemporanea della città, tra arte, cultura e sentimento.
Ideate da The Napolitaner, realizzate da artisti di tutto il mondo, prodotte a mano nel nostro laboratorio, su carta Fine Art.
Edizione limitata 1.000 esemplari numerati × Geolier. Sold out.
Stampe editoriali e packaging per campagna GDO nazionale.
Brand activation a Milano con stampe illustrate.
Distribuzione a ospiti del Fiordilatte World Summit.
Materiali per la riapertura del Cinema Metropolitan.
Progetto editoriale su Napoli, SEM Editore. Primavera 2026.